Nasce il Gruppo Parrocchiale delle Famiglie a Brolo

La nostra parrocchia, dopo anni di cammino, di riflessione, discernimento e accompagnamento, ha finalmente il suo Gruppo Famiglie.

Altre famiglie hanno aderito e su aggiungeranno presto.

Si è arrivati a questo traguardo, che in realtà è un punto di partenza, con l’obiettivo condiviso di creare uno spazio permanente di incontro, dialogo e condivisione tra le famiglie. Non tanto un luogo di “formazione” quanto uno spazio vitale dove poter condividere le esperienze concrete e costituire un punto di appoggio.

Protagonisti non saranno esperti che vengono da fuori a tenere corsi e lezioni ma le stesse famiglie, che potranno ricorrere anche all’aiuto di persone esterne, soprattutto agli strumenti offerti dal cammino diocesano ma le famiglie, compresi i figli, anche piccoli, che avranno una loro voce in questo percorso.

Alla radice del progetto c’è una volontà di reagire all’isolamento in cui la famiglia si trova oggi davanti alla società e alle enormi pressioni che la minacciano, spesso anche dall’interno. Si avverte il bisogno di trovarsi, anche con il semplice scopo di star bene insieme, reagire alla mentalità corrente che premia alcuni e isola tutti gli altri.

Non c’è solo bisogno di fuga e di evasione, pur essendo, queste, divenute la cifra che definisce la società odierna. Più in profondità, si avverte un bisogno di spazi di umanità, di amicizia (oltre lo stile delle comitive che durano il tempo di una estate e poi si dissolvono).

Il parroco ha espresso con chiarezza quale sarà il suo ruolo: affiancare e accompagnare. I protagonisti dovranno essere loro, le famiglie. Nel suo intervento di benvenuto ha ribadito: “Brolo non ha bisogno di un gruppo di famiglie finte, da Mulino Bianco. Ha bisogno di persone vere, segnate da sogni (realizzati o infranti) e da un desiderio di non trovarsi soli nella vita. E la parrocchia ha le risorse e i mezzi, dunque il dovere, di creare questi spazi. Non abbiamo un programma stabilito. Lo creerete voi cammin facendo”.

Si comincerà con un primo periodo di sperimentazione, per stabilire le fondamento del percorso da fare. Dopodiché si allargherà la partecipazione a coloro che ne condivideranno gli obiettivi e lo stile.

Nelle foto sono presenti solo alcune delle famiglie che hanno aderito.